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Volunteers Trofeo Binda 2010 |
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World Cup 2010 |
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As lacking |
| Oggi | 3. September 2010, 04:50 | | mancano al | 28. March 2010, 13:30 | | 0 giorni 0 ore 0 minuti | |
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SVENTOLA LA ROSA AD ARCISATE: NUOVO SUCCESSO PER MARIANNE VOS Una vittoria che conferma una condizione di forma davvero eccezionale e che aumenta decisamente le probabilità di arrivare a Monza in rosa. Quella di Marianne Vos ad Arcisate, poche ore dopo Pettenasco, è stata una vittoria voluta, cercata ed ottenuta con ardore agonistico senza precedenti. La maglia rosa non ha avuto esitazioni e timori, ha intuito il momento giusto per lasciare alle spalle le avversarie più dirette in un emozionante sprint diretto a tre sull’arrivo varesino. Il secondo successivo consecutivo, il primo in maglia rosa, alza le quotazioni di una Vos che andrà ad affrontare il finale del Giro Donne con grandi e forti motivazioni. Centoquindici atlete al via nella centralissima Piazza Libertà di Gallarate, per l’apertura dell’ultima parte del Giro Donne con la Lombardia grande protagonista e ventinove comuni varesini direttamente interessati dalla sesta frazione. Ad affiancare l’organizzazione del Giro Donne il comitato locale con Cycling Sport Promotion in cabina di regia e Mario Minervino in qualità di coordinatore. In programma un vero e proprio tour della provincia di Varese, con le scalate delle salite di Brinzio e Cunardo, prima di entrare nel rapido e dinamico circuito finale di Arcisate, anticipato da un passaggio sulla linea d’arrivo della cittadina varesina, a poco più di quindici chilometri dalla conclusione. All’uscita dallo spettacolare circuito cittadino iniziale nel cuore di Gallarate, ad allungare sono in tre: l’australiana Lauren Kitchen, che si aggiudica anche il traguardo volante ad Albizzate, e le italiane Silvia Valsecchi (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) ed Alessandra Borchi (Gauss Rdz Ormu). Nel terzetto al comando c’è intesa, il vantaggio cresce sino ad un tetto massimo di oltre due minuti e mezzo dopo ventotto chilometri. La reazione del gruppo non si fa attendere ed il vantaggio scende in prossimità del culmine della celebre salita del Brinzio. Scollinamento per le tre fuggitive con soli ventitre secondi sulla prima avanguardia del gruppo. All’inizio della salita di Cunardo la testa della corsa si ricompatta ed al gran premio della montagna della giornata svetta in prima posizione la scalatrice britannica Emma Pooley (Cervelo Test Team), sulla russa Olga Zabeliskaya (Safi Pasta Zara Manhattan) e l’ucraina Eugenya Visotska (team Valdarno). La salita di Cunardo produce selezione ed al comando, verso Arcisate, rimane un gruppo forte di trenta unità. Presenti tutte le leader e le pretendenti alla vittoria finale, ad eccezione della maglia ciclamino di Ina Yoko Teutenberg (Team Htc Columbia) e della maglia verde di Martine Bras (Gauss Rdz Ormu), che perde il simbolo del primato tra le scalatrici a favore della Pooley. Buon ritmo ed alta velocità caratterizzano per le trenta ragazze al comando l’avvicinamento ad Arcisate, con il Team Htc Columbia schierato a tenere alta l’andatura. Il finale, fortemente vissuto e partecipato da una folla appassionata, è tutto per la coppia costituita da Olga Zabeliskaya e Judith Arndt. Allo scatto portato ai tre chilometri dalla conclusione dalla russa della Safi Pasta Zara Manhattan risponde prontamente la fuoriclasse tedesca del Team Htc Columbia. Pronte ad anticipare lo sprint ma senza esito scontato, le due attaccanti trovano in Marianne Vos l’ultima atleta pronta ad agganciarsi. La volata a tre viene lanciata dalla Arndt ai trecento metri, ma la Vos è pronta a sfruttare la scia della tedesca e la regola sulla fettuccia. Soddisfatta ma ancora cauta sulla corsa rosa la Vos: “Sono molto contenta per la vittoria di oggi, anche se penso alle prossime tappe del Giro che saranno sicuramente determinanti. Le pretendenti al successo finale sono ancora molte ed è un Giro molto aperto. Sicuramente molto bene organizzato. Vincerlo sarebbe un onore per me. Intanto affrontiamo la frazione di domani, molto impegnativa”. La campionessa del mondo Tatiana Guderzo mantiene la maglia blu Geox in qualità di migliore italiana in classifica generale. La vicentina del Team Valdarno conserva il terzo posto con oltre un minuto di ritardo dalla Vos. Che a sua volta guida il Giro con la maglia rosa Diadora e tiene anche la leadership tra le giovani con la maglia bianca Regione Lombardia. Mentre la forte scalatrice britannica Emma Pooley (Cervelo Test Team) si veste di verde con la maglia Poliedra. E per la plurivincitrice del Giro Ina Yoko Teutenberg rimane il primato nella classifica a punti con la maglia ciclamino Pasta Zara.
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PRESENTATA NEL QUARTIER GENERALE YAMAMAY LA SESTA TAPPA DEL GIRODONNE 2010 Presentata questa mattina a Gallarate, città di partenza, la sesta tappa del GiroDonne 2010, che mercoledì 7 luglio coinvolgerà una trentina di comuni della provincia di Varese, lungo un percorso di 116 chilometri che approderà ad Arcisate, paese natale di Noemi Cantele. L’incontro stampa si è svolto nel quartier generale di Yamamay, marchio amico dello sport che griffa sia la gara che la Cantele. A fare gli onori di casa l’ad dell’azienda gallaratese Francesco Pinto; organizzatori, autorità e la stessa campionessa hanno svelato tutti gli aspetti della corsa. «Il ciclismo è fatica e impegno quotidiano: valori importanti che condividiamo, per questo sosteniamo questo evento, un’occasione per tutto il territorio», ha sottolineato Pinto. Parole fatte proprie dai rappresentanti degli enti locali coinvolti, ciascuno dei quali ha aggiunto concetti chiave: l’assessore provinciale Giuseppe De Bernardi Martignoni («La tappa del GiroDonne è un esempio di virtuosa collaborazione tra pubblico e privati»), l’assessore gallaratese Gianni Sparacia («È un bel momento per il ciclismo di casa nostra, dopo il Giro di Basso contiamo che Noemi ci dia altre soddisfazioni»), il sindaco di Arcisate Angelo Pierobon («Un avvenimento che per noi vale doppio, perché è una grande manifestazione e perché possiamo applaudire la nostra beniamina: speriamo che tutto riesca bene»), il presidente della comunità montana Valli del Verbano Marco Magrini («Il Varesotto è la culla del ciclismo rosa: teniamoci stretti eventi come questo e la Coppa del Mondo di Cittiglio, vetrine straordinarie per il turismo. La tappa del GiroDonne sarà anche l’occasione per proporre i nostri prodotti tipici»). Il leader di Cycling Sport Promotion, Mario Minervino, è entrato nel dettaglio della parte organizzativa: «Percorreremo strade legate alla storia del ciclismo, arriveremo nel paese di una campionessa, coinvolgeremo una larga fetta di territorio, la carovana alloggerà negli alberghi della zona, avremo ampia visibilità sulla Rai (40-50 minuti di sintesi quotidiana in coda al Tour de France, ndr). Tutti fattori che gratificano chi, come me e i miei collaboratori, crede fermamente nelle potenzialità del ciclismo femminile. Aggiungo che lungo il percorso i ragazzi degli oratori accoglieranno il Giro, mentre vigileranno sulla sicurezza centinaia di volontari». Noemi Cantele, che l’ha disegnata come consulente degli organizzatori, ha illustrato il tracciato della tappa: «La passerella iniziale a Gallarate sarà un momento spettacolare per il pubblico. Poi il trasferimento a nord, dove si comincerà a salire: Caldana, Brinzio, il Gpm di Cunardo, Marchirolo. Rampe non lunghe, al massimo un paio di chilometri, ma con pendenze interessanti: faranno selezione. Si scenderà a Ponte Tresa, si costeggerà il lago di Lugano e poi si salirà nella “mia” Valceresio: un primo passaggio sul traguardo, l’escursione a Viggiù e l’arrivo ad Arcisate. Tappa dura, per attaccanti: ma niente in confronto alle grandi montagne che il Giro affronterà nei giorni seguenti, lo Stelvio su tutte. Quanto a me, chiaro che ci tengo a essere protagonista sulle mie strade: spero di dare spettacolo, se poi vincerò... tanto meglio!». Il Gpm di Cunardo sarà dedicato alla neonata comunità montana del Piambello. Infine una nota... esotica: a Castronno, nelle fasi iniziali della tappa, ci sarà un traguardo volante sponsorizzato dalla Federazione Ciclistica Australiana, che proprio in questa località ha stabilito da tempo il proprio centro tecnico di riferimento per l'Europa. |
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IL TROFEO BINDA E LA SOLIDARIETA' LA CYCLING SPORT PROMOTION HA DONATO UNA BICICLETTA SPECIALE AD UN RAGAZZO AMATISSIMO DA TUTTA CITTIGLIO; LA CONSEGNA E' AVVENUTA DURANTE "CORNI E PECC", EVENTO POPOLARE ORGANIZZATO DALLA CSP DURANTE LO SCORSO FINE SETTIMANA Non smette di stupire l'ormai leggendaria forza propulsiva della Cycling Sport Promotion, vero e proprio cuore pulsante di Cittiglio e dintorni che, dopo lo straordinatio successo organizzativodella Coppa del Mondo di ciclismo femminile, lo scorso fine settimana ha organizzato "Corni e pecc", una tre giorni di festa popolare che ha registrato circa 25 mila presenze e 4.000 pasti, in un percorso di degustazione tipico della zona. In totale sono stati 35 gli espositori, con prodotti gastronomici e oggetti di artigianato, che hanno caratterizzato il mercatino lungo la strada principale ma non sono mancati anche hobbisti con fotografie, quadri, sculture e materiale vario d'epoca in uno scenario composto da 21 cortili allestiti con abbellimenti floreali e utensili di un tempo: “E’ stato un successo e una bellissima esperienza - ha commentato Mario Minervino, presidente del comitato organizzatore - Il meteo ci ha aiutato e la macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione. Il momento più bello ed emotivamente più intenso è stato quello della consegna a Saul Rabolini, un alunno disabile della scuola primaria GB Cittolini di Cittiglio, di una bicicletta che lo aiuterà nei suoi spostamenti. La proposta di questa iniziativa è venuta dalla sua insegnante durante la gara di Coppa del Mondo e noi siamo stati felicissimi di poter predisporre questo dono così importante per Saul. La Cycling Sport Promotion è stata onorata di questo invito e sono grato alle insegnanti della scuola, ai compagni di Saul, al Sindaco di Cittiglio e a tutte le associazioni istituzionali e territoriali che hanno contribuito ad organizzare la consegna della bicicletta".
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A CITTIGLIO DOMANI LA GIORNATA DELLA BICICLETTA CON "PEDALAUSERSPI" Domani in tutta Italia si svolge "La Giornata della Bicicletta"; l’iniziativa è promossa dal Ministero dell’Ambiente che intende sottolineare come una mobilità alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile sull'intero territorio italiano. Anche a Cittiglio, città natale di Alfredo Binda e scenario di successo della Coppa del Mondo donne, si svolgerà una pedalata che sposa perfettamente le finalità della proposta del ministro Stefania Prestigiacomo. Alle ore 9.00, infatti, dal piazzale antistante l'hotel La Bussola a Cittiglio, partirà la "Seconda Pedalata Ecologica di Liberetà" che prende il nome di PedalAuserSPI, aperta a tutti i pensionati e pensionate su un percorso di km 45 che da Cittiglio porterà il gruppo a Luino, dove è previsto il ristoro, per poi tornare a Cittiglio per la consegna dei numerosi premi, oltre al diploma di partecipazione.
La seconda pedalata ecologica di Liberetà, organizzata dalla Cycling Sport Promotion,gode del patrocinio del Comune di Cittiglio e della Provincia di Varese. Download Locandina Evento |
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Binda: the memory of a myth |
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